PROVIDENCIA, l’isola che non c’è!

” Seconda stella a destra,

questo è il cammino

E poi dritto fino al mattino

Poi la strada la trovi da te

Porta all’isola che non c’è”

E. Bennato

Coordinate:

Latitudine 13° 23′ 00″ N – Longitudine 81° 22′ 00″ W

90 km a nord da San Andrés, circa 200 km dal Nicaragua quasi 800 km dalla Colombia e… 

MIRA, MIRA EL paraíso!

Non parlerei proprio di Paradiso, ma di Provvidenza, per di più divina perché solo un piano prestabilito mosso da una forte volontà dall’alto può permetterti di raggiungere quest’isola remota. Un breve volo dall’isola di San Andrés, ma intenso, a causa delle forti correnti dell’aria, è quanto necessario per arrivare fin qui; al breve volo, l’alternativa è una lunga navigazione in acque tutt’altro che tranquille. 

Providencia: una distesa di terra di circa 17 kmq su acque turchesi, una ricca barriera corallina di 32 km e pittoreschi villaggi di case colorate.

La non facile accessibilità al luogo ha fatto sì che la natura sia pressoché incontaminata e le tradizioni dei raizal fortemente radicate, a differenza della vicina isola di San Andrés diventata una delle mete turistiche più ambite dai colombiani.

Dal punto di vista geografico Providencia è quindi situata vicino al Nicaragua, ma storicamente è legata all’Inghilterra e politicamente dipende dalla Colombia

Con molta probabilità i primi coloni furono olandesi cacciati dagli inglesi che qui deportarono una grande quantità di schiavi giamaicani per le coltivazioni del tabacco e del cotone (i raizal discendono proprio dalle unioni tra gli inglesi e quei schiavi che fin qui furono portati). 

Oggi  vivono meno di 5000 persone, tutte di colore, che parlano un idioma incomprensibile creolo-inglese, rilassate, felici e completamente estranee alle logiche del business. 

Nessun uomo è un’ isola, ma se l’isola fosse proprio questa? 

Un tempo senza ore e uno spazio senza confini, 

il silenzio della montagna e la voce del mare,

reggae  e rumba sotto un cielo sovraffollato di stelle, 

non potrebbe essere questa, una condizione “umana” alla quale aspirare? 

MIRA, MIRA UNA TORTUGA EN MEDIO DEL MAR!

La gigantesca tartaruga in mezzo al mare si chiama Santa Catilina ed è un’isola collegata a Providencia dal Puente de Los Enamorados , un colorato ponte pedonale la cui conformazione cambia continuamente a causa del fondale su cui poggia. Le 2 isole sono state dichiarate nel 2001 dall’ Unesco “Reserva de Biósfera de Flora Marina” per il loro valore naturale, storico e sociale. 

Siamo a 360 m nel punto più alto di Providencia ed è di 360 gradi lo spettacolo che El Pico regala sul Mar dei Caraibi. Per raggiungere la vetta si attraversa una fitta foresta pluviale che è anche l’habitat naturale di tantissimi animali di piccolissima taglia come lucertole variopinte, iguana e una moltitudine di granchi neri.

 Ogni anno, tra aprile e giugno, i granchi adulti scendono dalla zona montuosa dell’isola al mare per accoppiarsi e deporre le uova. Venti giorni dopo la schiusa, le larve risalgono verso El Pico di Providencia per continuare la crescita nel bosco secco sotto tronchi e rocce, o sotto terra. L’evento è  così suggestivo che viene protetto dagli abitanti del luogo attraverso la chiusura delle strade per consentire ai granchi di attraversarle in tutta sicurezza.

 Il granchio nero è il protagonista indiscusso della tradizione gastronomica raizal e per la sua importanza culinaria e culturale è Presidio Slow Food. Si mangia bollito o stufato, accompagnato da riso, nelle empanadas o nel rondón, un piatto tipico che contiene anche carne e pesce; ma il piatto più apprezzato è la zuppa di granchio nero, che contiene anche aglio, pepe, dumplin (gnocchi di farina e acqua), patate dolci, latte di cocco ed erbe aromatiche locali. 

Dal trekking per raggiungere EL PICO si passa alla camminata per portarsi nella parte più alta della collina di Santa Catilina per inseguire le storie misteriose dei pirati che utilizzarono quest’isola  come base logistica…

E all’improvviso…

MIRA, MIRA UNA CABEZA EN MEDIO DEL MAR!

Ebbene sì quel profilo umano scolpito nella roccia sarebbe il volto di Henry Morgan che guarda maestosamente il mare. 

Nel 1670 il famoso pirata infatti si stabilì a Providencia utilizzando l’isola come base di approdo per le sue scorrerie a Panamà e a Santa Marta (Colombia) e secondo la leggenda i suoi tesori sarebbero ancora nascosti qui. 

Purtroppo il regno pirata di Provvidenza ebbe vita breve e l’idea di creare un insediamento gestito da pirati andò alla deriva. Questo perché un pirata non è un soldato disciplinato e preparato a combattere le armate migliori quando queste sono preparate per affrontarlo, ma è  abituato ad assaltare improvvisamente il nemico e poi ad andarsene, quindi l’isola fu in breve tempo conquistata nuovamente dagli spagnoli! 

Notizie di Cronaca

Novembre 2020

A metà novembre del 2020 l’uragano Iota si è abbattuto sull’isola di Providencia in categoria 5 e con venti a quasi 300 km/h distruggendo circa il 98% delle infrastrutture e provocando perdite umane e numerosi feriti. Il presidente della Colombia, Ivan Duque, aveva commentato il disastro come un evento senza precedenti e che il governo avrebbe sostenuto gli abitanti del’isola stanziando dei fondi e garantendo una ricostruzione rapida in non più di 100 giorni. 

Marzo 2021

Sul El Tiempo del  21 marzo 2021, in merito al piano dei 100 giorni la cui scadenza è fissata per la fine di Aprile 2021, Sandra Gomez, presidentessa della Finder, società incaricata della ricostruzione in Providencia, ha dichiarato che 400 case delle 877 in riparazione verranno consegnate per fine Aprile, mentre le 1134 abitazioni da costruire ex-novo saranno pronte per Aprile 2022. 

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